Clint
L’uomo, i film, la leggenda
-
- Pre-Order
-
- Expected 19 Jun 2026
-
- 169,00 kr
-
- Pre-Order
-
- 169,00 kr
Publisher Description
CLINT. Quel nome, un’unica sillaba secca e tagliente, è stato per più di sessant’anni un emblema della virilità e della moralità americana, nonché di una volontà pura e incrollabile, sia sullo schermo sia fuori. Che stia affrontando i cattivi in una strada del West (vecchio o nuovo che sia), che guardi attraverso l’obiettivo di una macchina da presa o che riceva uno dei suoi riconoscimenti alle tredici nomination agli Oscar (inclusi i due per il Miglior Film), Clint è schietto, sintetico e solido come il suo nome: una stella della vecchia guardia e uno dei registi più autorevoli del suo tempo, un uomo fatto di roccia, ferro e forza bruta.
Leggere la storia di Clint Eastwood significa comprendere quasi un secolo di cultura americana. Nessuna figura di Hollywood ha incarnato in modo così completo e complesso i mutamenti del clima nell’America del secondo dopoguerra. All’età di novantacinque anni, ha attraversato un secolo tumultuoso incarnandone molte delle contraddizioni.
Lo immaginiamo mentre stringe gli occhi tra il fumo di un cigarillo in 'Per un pugno di dollari' o 'Il buono, il brutto e il cattivo'; mentre impone una rozza giustizia con la sua .44 Magnum in 'Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!'; o quando semina vendetta ne 'Il texano dagli occhi di ghiaccio', 'Il cavaliere pallido' o 'Gli spietati'. Lo vediamo addestrare con riluttanza una pugile in 'Million Dollar Baby' e difendere i suoi vicini nonostante il proprio razzismo in 'Gran Torino'.
Ma i suoi ruoli e i suoi film, per quanto ben interpretati e convincenti, sono bidimensionali rispetto alla sua vita intera. Come rivela Shawn Levy in questa magistrale biografia — il ritratto più completo mai realizzato di Eastwood — la realtà è più ricca, complessa e avvincente. Clint è la saga di un uomo che ascende al pantheon di Hollywood mantenendo però un piede fermamente piantato fuori dalla sua porta.