Pensavo fosse amore e invece era un tempo indeterminato Pensavo fosse amore e invece era un tempo indeterminato

Pensavo fosse amore e invece era un tempo indeterminato

    • S/ 4.90
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Descripción editorial

Vi capita di tornare a casa dopo il lavoro e una volta varcata la porta d'ingresso fare un sospiro di sollievo? A me sempre. Penso che non sia normale perché questo gesto indica sofferenza verso la vita che si sta svolgendo. La mia è ormai schiava del tempo, esso decide quando devo mangiare, quando devo dormire, quando devo riposarmi e quando devo fare i miei bisogni. Tutto questo per inseguire una cosa: il lavoro. Già, alla fine in questo mondo abbiamo bisogno di lavorare per vivere, questo almeno è ciò che ci insegnano, quello che mi dicono in tanti cioè ma se non lavori come mantieni la casa la macchina e come mangi? Giusto, nulla da obiettare alla fine devi pure vivere e se non lavorando come puoi andare avanti? Io stesso lavoro per vivere, ho fatto mille lavori cercando sempre il posto fisso per avere serenità e alla fine dopo averlo trovato mi sono reso conto di una cosa: di fisso ho trovato solo il mal di testa che mi tormenta tutte le sere appena tornato a casa. In realtà mi sono accorto di aver perso anche la libertà che ho sempre cercato. Da piccolo sognavo di diventare grande per poter avere la mia libertà grazie al lavoro ma una volta diventato grande mi sono reso conto che è grazie al lavoro che ho perso la mia libertà. Questa riflessione mi ha fatto sorgere un dubbio: Davvero il posto fisso ci rende liberi e felici o è solo un'illusione?

GÉNERO
Biografías y memorias
PUBLICADO
2023
13 de diciembre
IDIOMA
IT
Italiano
EXTENSIÓN
42
Páginas
EDITORIAL
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VENDEDOR
StreetLib Srl
TAMAÑO
661.2
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