Saggio sul comunismo e sul socialismo

    • S/ 6.90
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Descripción editorial

Presentato nel corso di una conferenza tenuta a Osimo nel 1847, questo scritto di Rosmini rappresenta una straordinaria confutazione di quell’insieme di teorici socialisti che, dopo Marx, siamo abituati a ricondurre all’etichetta del “socialismo utopistico”.


La riflessione del pensatore roveretano muove da premesse antropologiche e, in particolare, da una critica molto netta del materialismo socialista. Poiché “l’uomo non è una macchina”, l’intera struttura concettuale del socialismo fallisce, dato che non riesce a cogliere l’esigenza fondamentale di salvaguardare la proprietà e la libertà, che sono condizioni essenziali affinché la vita umana possa dispiegarsi.


In particolare, Rosmini porta alle estreme conseguenze le tesi di Owen, Fourier e Saint-Simon per mostrare come la teoria comunista sia la negazione dei diritti individuali, della libertà di coscienza, del diritto a ricercare la felicità e a realizzare una “vita buona”. La conclusione a cui giunge Rosmini è che il nuovo governo assolutistico auspicato da questi rivoluzionari comporta una “centralizzazione e pienezza di dominio (…) senza esempio negli annali del mondo”.

GÉNERO
No ficción
PUBLICADO
2013
10 de junio
IDIOMA
IT
Italiano
EXTENSIÓN
48
Páginas
EDITORIAL
IBL Libri
VENTAS
IBL LIBRI SRL
TAMAÑO
172.6
KB

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