Dove comincia l'uomo Dove comincia l'uomo

Dove comincia l'uomo

Ibridi e migranti: una breve storia dell’avventura umana

    • 11,99 €
    • 11,99 €

Descrição da editora

La nostra specie è solo l’ultimo ramoscello di un albero intricato di forme che si sono succedute e hanno convissuto negli ultimi sei milioni di anni. Ma quaranta millenni fa sulla Terra ancora coabitavano almeno cinque specie umane differenti, e con almeno due di queste Homo sapiens ha interagito e si è ibridato. Ma perché tutte queste specie umane in circolazione? Ciascuna era la discendente di una delle tante migrazioni di forme del genere Homo fuori dall’Africa.
E va ricordato che tra 900 e 800.000 anni fa abbiamo rischiato anche di estinguerci quando un drammatico cambiamento climatico ridusse le popolazioni umane di più del 98%.
Perché siamo rimasti, allora, l’unica specie umana sul pianeta? Due tra i migliori scrittori di scienza italiani, un evoluzionista e un medico, fanno il punto sulle scoperte che negli ultimi anni hanno profondamente cambiato quello che pensavamo di conoscere su di noi e raccontano la storia accidentata e imprevedibile di una specie cosciente e invadente che, forse per prima, si è interrogata sul senso del mondo. Capire l’unicità di Homo (non la sua superiorità) ci aiuta a leggere meglio anche le tendenze evolutive in atto, le sfide della salute e dell’ambiente, gli scenari futuri.

GÉNERO
Ciência e natureza
LANÇADO
2025
1 de abril
IDIOMA
IT
Italiano
PÁGINAS
219
EDITORA
Solferino
INFORMAÇÕES DO FORNECEDOR
Edigita S.r.l
TAMANHO
2,1
MB
Imperfection Imperfection
2022
Il giro del mondo nell’Antropocene Il giro del mondo nell’Antropocene
2022
Serendipità Serendipità
2021
Anatomia di una rivoluzione Anatomia di una rivoluzione
2020
Imperfezione Imperfezione
2019
Stare al mondo Stare al mondo
2026
Antenati Antenati
2024
Machina sapiens Machina sapiens
2024
I cantieri della storia I cantieri della storia
2020
M. La fine e il principio M. La fine e il principio
2025
Buchi bianchi Buchi bianchi
2023
Grazie, Occidente! Grazie, Occidente!
2024