La Corona Nera
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Descripción editorial
LA CORONA NERA - STORIA DELL'ORRORE IN ITALIANO - BREDEVOORT VAN DEN BERG
C'è un silenzio che precede il naufragio, un'attesa che sa di condanna, e sulla Buona Speranza, vascello della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, quel silenzio è rotto solo dal respiro del diavolo.
Quando gli scogli squarciano lo scafo e le onde inghiottono ogni speranza di salvezza, i superstiti si ritrovano su una striscia di sabbia e roccia che il mondo ha dimenticato. Ma il vero abbandono deve ancora venire. Tra loro c'è Lukas de Witt, un uomo che non porta croci ma una corona intrecciata di rami neri, un oggetto che non riflette la luce e che sussurra promesse di potere a chi è disposto a perdere tutto.
La fame e la sete sono nemiche antiche; la paura, invece, è il terreno su cui De Witt costruisce il suo regno. In questo crogiolo di disperazione, la fede del giovane Maarten van Dyk si trova a fare i conti non con l'indifferenza del cielo, ma con un'oscurità che reclama devozione. Romanzo gotico e nautico, lento e inesorabile thriller psicologico, "La Corona Nera" fonde l'orrore storico e il soprannaturale in una riflessione cupa sulla natura umana, dove ogni uomo è una nave alla deriva e il confine tra salvezza e dannazione è solo un'illusione.
«Il respiro del diavolo soffia stanotte sulla "Buona Speranza". Maarten van Dyk lo sente nel crepuscolo, insinuarsi tra le sartie.
Ovunque c'è il dolce odore di catrame. Stordisce la mente, quest'aria, e Maarten, ancora giovane a ventun anni, sente la sua anima indebolirsi per la prima volta. Cerca di pregare, ma le parole gli si bloccano in gola.
Intorno a lui l'oceano giace in una calma piatta, uno specchio di piombo sotto un cielo pesante.
"Ti fa sentire piccolo, vero, Van Dyk? Il grande nulla."
Maarten sente le parole. Lukas de Witt, il Sottocommerciante, è in piedi accanto a lui, così silenzioso che potrebbe essere stato lì da sempre. I suoi vestiti sono in ordine, la faccia rasata, i capelli perfetti. Odora di sapone, foglie secche e rame.»