La terra nuda
-
- USD 17.99
-
- USD 17.99
Descripción editorial
Un romanzo che ci porta nel fiume del tempo, ci connette alla memoria collettiva di un intero Paese e al destino che lega uomo e natura. Un libro diverso e potente che racconta il mondo rurale e la montagna.
La vita di Blas inizia e si consuma lentamente lungo gli stessi sentieri polverosi che l'hanno visto nascere in un mezzogiorno d'agosto degli anni Trenta. Nel suo villaggio incassato tra le montagne – "dimenticato, decrepito, impantanato nella memoria dei tempi" – impara a conoscere le stagioni e gli animali, le vigne e i pomodori, l'odio e l'amore, si prende cura della sua famiglia, nutre "la terra perché non si arrabbi anche lei", e, con un'ironia tutta sua, tira avanti giorno dopo giorno senza capire tutto ciò che accade intorno a sé, ma riuscendo a cavarsela anche quando la vita sembra complicarsi. Vive come molti hanno vissuto prima di lui, e come pochi faranno dopo. Lì, nello stesso luogo dove è nato, morirà a ottant'anni senza rendersi conto di portare con sé un modo di vivere antico e già dimenticato. Quella di Blas è una storia ordinaria che il fiume del tempo ha già reso unica, è la storia di un intero Paese e della scomparsa della civiltà contadina; un'ode alla vita di montagna e a una società rurale al suo tramonto che ben poco ha a che fare con certe rappresentazioni idealizzate, e che si sviluppa in un romanzo dall'andamento epico, popolato di personaggi vivi e reali. Una narrazione magnetica, leggera e spietata allo stesso tempo, in cui la piccola e la grande Storia si incontrano e raccontano ciò che siamo stati e non siamo più.