Rina
o l'angelo delle alpi
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- 19,99 lei
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Publisher Description
Una notte di settembre, il conte Carlo Sveglia, fidanzato della giovane operaia Nina, viene ucciso subito dopo essere uscito dalla casa della ragazza. La polizia sospetta inizialmente di Nina e del suo amico Martino Vigna. Dopo un lungo interrogatorio e un mese di detenzione, entrambi vengono rilasciati per mancanza di prove. Liberata, Nina decide di indagare da sola sul delitto e mette in atto un piano: finge il proprio suicidio e assume una falsa identità. Si fa assumere come cameriere nella casa della contessa Sveglia, zia del defunto, che lei sospetta essere coinvolta nel crimine. Durante l'inchiesta, Nina, nei panni di detective, incontrerà vari personaggi legati al mistero, fino a scoprire l'assassino. Il romanzo, uscito nel 1909, è un giallo avvincente, ricco di suspense e colpi di scena, e segna il debutto di Carolina Invernizio come pioniera del giallo italiano. Con il suo approccio innovativo, sia nella struttura che nella narrativa femminile, Invernizio trasforma il feuilleton e il gotico in un vero e proprio genere poliziesco. La sua abilità nel catturare subito l'attenzione del lettore è ciò che rende il romanzo così coinvolgente. Come osservato da Umberto Eco, l'autrice non scriveva solo per un pubblico femminile, ma dava voce a protagoniste forti, intelligenti e intraprendenti, che prendono in mano la risoluzione del mistero, segnando il passaggio dalla figura del superuomo al superdonna.