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Publisher Description

Quando nel 1921 inizia a lavorare a quello che sarà il suo capolavoro, Jaroslav Hašek ha alle spalle cinque anni di vita militare e un ventennio di attività giornalistico-letteraria: una solida base grazie a cui può dare corpo a un romanzo esilarante che è l'affresco storico di un'epoca percepita come insensata anche da chi la viveva. Pazzia e idiozia infatti sono temi cruciali che percorrono l'intera vicenda di Švejk, un tipo umano nuovo nella letteratura mondiale, così come completamente nuovo era per l'epoca lo stile espressionista e plurilinguistico di Hašek, dagli effetti dirompenti – qui resi con efficacia dalla traduzione di Annalisa Cosentino, dall'approccio disinibito e attualizzante. Soldato semplice dell'esercito asburgico poi riformato per malattia mentale, Švejk racconta "dal basso" la Grande Guerra; il suo nemico non è perciò l'esercito avversario ma la casta degli ufficiali. «Nella quantità di opere sulla Grande Guerra» ha scritto Luigi Reitani «al capolavoro di Hašek spetta ancor oggi un'importanza centrale. Vittima innocente di quella follia a lui superiore che viene chiamata Storia – ma al tempo stesso inesauribile narratore in prima persona di storie che mostrano l'infinita follia del mondo – Švejk è davvero il grande Gian Burrasca del Novecento, a cui va la nostra eterna simpatia.»

GENRE
Fiction & Literature
RELEASED
2016
January 26
LANGUAGE
IT
Italian
LENGTH
896
Pages
PUBLISHER
Mondadori
SELLER
Arnoldo Mondadori Spa, Trade Book Division
SIZE
2.3
MB

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