L'edera
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- $ 4.900,00
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Descripción editorial
Nel cuore arcaico della Sardegna, tra silenzi pesanti e paesaggi immobili, si consuma il lento declino di una famiglia aristocratica ormai prigioniera del proprio passato.
I Decherchi, un tempo simbolo di prestigio e ricchezza, vivono oggi sospesi tra debiti, orgoglio e rassegnazione. Nella loro casa grava una presenza ingombrante: ziu Zua, vecchio, malato e tormentato, la cui esistenza sembra prolungarsi oltre ogni speranza, alimentando tensioni e desideri inconfessabili. Al centro di questo mondo chiuso e soffocante si muove Annesa, giovane donna silenziosa e devota, legata alla famiglia da un destino più forte della volontà. È lei a prendersi cura del vecchio, è lei a sopportare il peso delle sue accuse, mentre dentro di sé cresce un’inquietudine profonda, fatta di sacrificio, colpa e desiderio. Intorno a lei si intreccia una storia d’amore fragile e tormentata, quella con Paulu, destinata a scontrarsi con le convenzioni, le paure e le ombre di una realtà che non lascia spazio alla libertà. Con L’edera, Grazia Deledda costruisce un romanzo intenso e simbolico, dove l’edera diventa metafora di un legame indissolubile: quello tra l’uomo e il suo destino, tra il passato e una redenzione che forse non arriverà mai.
Un’opera potente, sospesa tra realismo e fatalismo, capace di penetrare nei recessi più profondi dell’animo umano.
Grazia Deledda (1871–1936) è stata una delle più grandi voci della letteratura italiana, nonché l'unica donna italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura. Nata a Nuoro, in Sardegna, seppe trasformare la sua terra natale in un universo narrativo potente e universale, popolato da personaggi segnati dal destino, dalla colpa e da un profondo senso morale. Le sue opere, intrise di realismo e simbolismo, esplorano le tensioni tra tradizione e cambiamento, tra desiderio e dovere, dando voce a un mondo arcaico e affascinante.