Alice Alice

Alice

    • 7,99 €
    • 7,99 €

Descrizione dell’editore

Alice è il nome di un brigantino francese misteriosamente naufragato, nel 1909, presso la foce del Columbia River, Oceano Pacifico: Lula ne tiene chissà perché una fotografia sul tavolo. Ma Alice è anche la password che custodisce il diario di Lula, dentro un computer. Piero, che non ama piú Lula e sta per lasciarla, viola in un momento d'ozio quel diario. E ci trova quel che mai avrebbe voluto leggere. Cosí l'enigma del veliero naufragato da un secolo s'intreccia all'irrimediabile enigma del diario, quasi si tratti della stessa storia. Intanto la vita passa e si perde, anche in modi terribili; resta il rimorso di non averla capita. «Mannuzzu ci dà una storia avvincente, splendidamente narrata, la cui trama segreta, enigma solo in parte decifrato, condiziona con influssi misteriosi quella esplicita, e continua a sollecitare la coscienza morale del lettore». Cesare Segre
Perché Lula tiene sul tavolo una fotografia del brigantino francese Alice, naufragato nel 1909 alla foce del Columbia River, Oceano Pacifico? Alice è anche la password che custodisce il suo diario dentro un computer. Piero, che ha smesso di amare Lula e vuole lasciarla, in un momento d'ozio viola quel diario: e vi legge che Franz - il suo straordinario fratello, morto prematuramente e ritenuto quasi un santo - aveva cercato a lungo, con accanimento e addirittura con violenza, di sedurre Lula.
Ma era vero, proprio vero? Per Piero diventa un'ossessione quotidiana, dentro l'alloggio gremito di decori consunti dove continua a vivere con Lula - arcana donna bambina - fingendo che nulla sia accaduto e nulla stia per accadere. Un'ossessione che lo accompagna negli incontri con Candida, la vestale dai capelli indomabili di cui s'è innamorato; lo segue nelle visite domenicali al padre, Giobbe decrepito e snob che siede sulle ceneri a parlare con Dio e a giocare a tressette; lo spinge ad affrontare la vedova di Franz, minuscola cattiva signora dalla voce di contralto; e persino a rivedere Giovanna, la moglie schizofrenica da cui non ha mai divorziato. Ma il dubbio diventa paura quando, nella piccola città macinata dalla storia dove abita, lui pensa all'unica figlia, Chicca: che se n'è andata in un'altra parte del mondo - proprio là sulle coste del Pacifico - e non vuole piu saperne di padre e di madre.
Si tratta anche di fare i conti col senso delle cose, con la misura del male? Dopo però, nella prospettiva del tempo, le domande relative al diario si mischiano a quelle sul misterioso naufragio, la cui immagine non vuol cancellarsi dagli occhi. Forse mischiarle è il segno dell'inguaribile ambiguità di Piero. O forse è vero, come una volta ha detto Lula, che «i misteri sono banali. E se si rivelano è solo in parte: quella che crediamo importante, magari, e non lo è». Piero comunque ritrova un tenue filo, via e-mail, con Chicca: chiedendole dell'Alice. Intanto la prospettiva del tempo fa ciò che sa fare: muta. Le cose bene o male si assestano: di come sono state rimane la memoria, il rimorso di non averle capite e d'averle perdute.

GENERE
Narrativa e letteratura
PUBBLICATO
2016
4 gennaio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
208
EDITORE
Einaudi
DATI DEL FORNITORE
Giulio Einaudi Editore Spa
DIMENSIONE
537,4
KB
Sei per la Sardegna Sei per la Sardegna
2014
Procedura Procedura
2015
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio
2013
La ragazza perduta La ragazza perduta
2011
Snuff o l'arte di morire Snuff o l'arte di morire
2013
Le fate dell'inverno Le fate dell'inverno
2015