• 6,99 €

Descrizione dell’editore

Una semplice vacanza a Ostia, con la figlia Giulia. Doveva essere un momento di relax per l’ispettore Ferraro: qualche giorno di distensione per cercare di costruire un nuovo rapporto con quella ragazzina in piena adolescenza. Durante una nuotata al largo una barca alla deriva attira la loro attenzione. A bordo un biglietto lascia intendere che qualcuno ha deciso di porre fine alla sua vita. Perdono tutti e a tutti chiedo perdono, c’è scritto. E sotto, Non fate troppi pettegolezzi. Parole prese in prestito da Cesare Pavese, che Giulia, lettrice appassionata, riconosce subito.

Una volta chiamati i colleghi di Roma, la faccenda sembrerebbe finita lì per Ferraro, se non fosse che il suicida ha lasciato un’ex moglie a Milano, e all’ispettore tocca l’ingrato compito, tornato a casa, di informare la donna. E così, suo malgrado, in una calda estate milanese, Ferraro si trova coinvolto insieme alla figlia in un’indagine sul destino di un uomo qualunque, Giovanni Tolusso, che partito dal nulla era riuscito caparbiamente a costruirsi una vita dignitosa. Fino a quando, in un’assolata mattina romana, il recapito di una cartella esattoriale aveva segnato l’inizio della sua fine...

Il più kafkiano dei gialli di Biondillo, il più disperato, il più intimamente legato alla crisi economica che stiamo vivendo in questi anni difficili, in cui le nostre illusioni sembrano crollare, una a una, impietose.

GENERE
Misteri e gialli
PUBBLICATO
2013
16 maggio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
196
EDITORE
Guanda
DIMENSIONE
974
KB

Recensioni dei clienti

Claa390 ,

Un capolavoro!

Un bellissimo libro che appartiene, in un certo modo, anche a noi. Grazie per questa meraviglia!!!!!

Elenida ,

Mah !!

Forse io non l'ho capito, mi sembra una cosa che non sta in piedi ... Comunque non mi dice niente, un compitino, nemmeno fatto bene, bah !

Altri libri di Gianni Biondillo

Altri libri di questa serie