Exfanzia Exfanzia

Exfanzia

    • 7,99 €
    • 7,99 €

Descrizione dell’editore

Che sorrisone faccio, nella foto! Sta per iniziare la gita e scherzo con gli amici. Tra mezz'ora, cadendo, mi romperò una spalla e poi sarò operato per due volte. Ma che sorriso faccio, nella foto! Arreso, felice, imbecille. Perché, se stiamo bene, abbiamo sempre l'aria da imbecilli. Una foto qualsiasi, una storia qualsiasi. Tendini come versi, lunghi e fragili. Siamo fatti di vetro soffiato: l'unica cosa buona sta nel soffio.
Valerio Magrelli ha affrontato a piú riprese, in poesia e in prosa, il tema dell'infanzia, anche attraverso pagine autobiografiche. Questo è il suo libro della maturità, ma l'infanzia e l'adolescenza non scompaiono del tutto: vengono viste come in uno specchio. Immagini rovesciate da interpretare da un altro punto di vista e con altre prospettive. Infanzia e vecchiaia spesso convivono, come nella poesia in cui si dice: «Mi sento cosí impaurito e solo al mondo | che perdo gli oggetti, uno a uno. | Per farmi ritrovare da qualcuno? | O alleggerisco il carico | per non andare a fondo?» La figura di Pollicino, che torna anche in un poemetto successivo, rimanda all'immaginario piú tipico del mondo infantile, alla paura di perdersi, ma il perdersi, in un'altra poesia, viene confessata come caratteristica di tutta una vita: sbagliare la strada in un viaggio, confondere una città con un'altra. Confusione geografica, confusione onomastica. Condizioni di smarrimento che hanno sempre costituito punti di forza euristica nella poesia di Magrelli. I residui di infanzia hanno conformato un'intera esistenza ma ora, alle soglie della vecchiaia, prendono tutto un altro aspetto. Sono e non sono piú quello che erano. L'infanzia diventa oggetto di sguardo, piú che di autoanalisi. È la tenerezza nei confronti dei figli o dei ragazzi graffitari. Il punto di vista è ora la vecchiaia («questione di idraulica»), l'«ultima cima» da salire che si avvicina. Ma il fascino di questo libro è che l'«ex» ribalta ma non cancella l'«in». Tutto si tiene insieme. Cosí come insieme al tema generazionale scorrono altri temi, piú laterali in questo libro rispetto ai libri precedenti, ma non meno importanti: la malattia, il «sangue amaro», la musica, la cultura pop. Sempre con quella capacità che è tipica di Magrelli di partire da una scena o da una constatazione e trasformarle in un percorso mentale inatteso, illuminante o, spesso, inquietante.

GENERE
Narrativa e letteratura
PUBBLICATO
2022
15 febbraio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
136
EDITORE
Einaudi
DATI DEL FORNITORE
Giulio Einaudi Editore Spa
DIMENSIONE
550,9
KB
Geologia di un padre Geologia di un padre
2013
Poesie (1980-1992) Poesie (1980-1992)
2016
Il sangue amaro Il sangue amaro
2014
Millennium poetry Millennium poetry
2015
Didascalie per la lettura di un giornale Didascalie per la lettura di un giornale
2013
Le cavie Le cavie
2018