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Descrizione dell’editore

È notte fonda quando una banda di ladri specializzati in furti d'arte riesce a penetrare nel caveau della Princeton University rubando cinque preziosissimi manoscritti originali di Francis Scott Fitzgerald, assicurati per venticinque milioni di dollari.

Sembrerebbe un'operazione audace e impeccabile se non fosse per una piccola traccia lasciata da uno dei malviventi. Basandosi su quell'unico indizio l'FBI parte immediatamente alla caccia dei ladri e della refurtiva, impresa che si rivela molto difficile.

Ma chi può avere commissionato un furto così clamoroso? C'è un mandante o si tratta di un'iniziativa autonoma?

Bruce Cable è un noto e chiacchierato libraio indipendente, appassionato di libri antichi che commercia in manoscritti rari. La sua libreria si trova a Camino Island, in Florida, ed è un punto di ritrovo per gli amanti della lettura. Molti scrittori vi fanno tappa volentieri durante i loro tour promozionali. Forse lui sa qualcosa in merito a questa vicenda?

Mercer Mann è una giovane scrittrice che conosce bene quell'isola, dove era solita trascorrere le vacanze con la nonna quando era bambina. Ora è rimasta senza lavoro ed è alle prese con la stesura di un nuovo romanzo che non riesce proprio a scrivere. Chi meglio di lei può essere ingaggiata per indagare da vicino senza destare sospetti sulle misteriose attività di Bruce?

Lontano dalle aule dei tribunali e dalle consuete ambientazioni dei suoi legal thriller, John Grisham scrive un mystery godibilissimo, descrivendo con grande sagacia il mondo editoriale, quello dei collezionisti, le librerie indipendenti e le piccole e grandi manie degli scrittori.

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2017
20 giugno
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
276
EDITORE
Mondadori
DIMENSIONE
924.9
KB

Recensioni dei clienti

Giannitomasina ,

Il Caso Fitzgerald

Grisham parte molto lentamente: l’inizio è lungo, troppo (un po’ troppo, a mio avviso) finisce col lasciare il lettore con la domanda” ma cosa diavolo sta facendo Grisham?”; la storia infatti si dipana molto lentamente ed è quasi degna di uno scrittore alle prime armi: liquida azioni e personaggi con malcelata sufficienza, la descrizione del contorno si perde e si offusca immediatamente nella memoria, brutti segni insomma ...l’azione poi, però, si movimenta all’improvviso ed altri personaggi molto più tratteggiati e veri appaiono sulla scena; anche la location diviene assolutamente gradevole: una piccola puntatina nell’ eros che non guasta, anzi, rende il racconto molto più vero e desideroso di essere letto al più presto...il che avviene con un bel mix di intelligenza, un filino di pathos ed un finale da...e vissero tutti felici e contenti...lo consiglierei? In questi tempi di stanca, dove persino W. Smith non vende più come prima, si lo consiglierei; certo che L’Uomo della pioggia, il Testamento, il Socio & co. sono lontani anni luce...parere personale. Gmmt

priot ,

Tempo perso

Ho tutte le pagine sperando che nella pagina successiva succedesse qualcosa, la storia è finita banalmente e non è successo nulla

GQ2008 ,

Si può leggere...

Il libro è di piacevole lettura e come sempre ben scritto.....tuttavia non è il genere a cui ci ha abituati il lettore....la trama è piuttosto semplice e i personaggi abbastanza scontati....

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