Non è la fine del mondo
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3,7 • 47 valutazioni
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Descrizione dell’editore
“Ed è proprio in questo momento che sento il tuono della fine del mondo. Adesso sì, posso dirlo senza temere di esagerare, perché quando perdiamo i nostri sogni è mille volte peggio di quando perdiamo qualcosa di reale. È quello il momento in cui non ci resta più niente.”
“Gazzola sa narrare con grazia e immediatezza e lo conferma con questa prova fresca e capace di concedere spazio all’ironia.” la Repubblica
Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù; un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta; un lavoro a tempo indeterminato. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica con cui collabora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine dei suoi romanzi: sola contro il mondo e la sorte avversa. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui fallimentari trova riparo in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato bussa alla sua porta: il mondo del cinema la rivuole indietro. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è? E perché l’autore del romanzo che Emma ha a lungo chiesto di trasporre in un film si è finalmente deciso a cederle i diritti cinematografici? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?
A dieci anni dalla prima pubblicazione, l’indimenticabile storia di Emma torna in libreria in occasione dell’uscita del film con Fotinì Peluso nei panni della protagonista.
Recensioni dei clienti
Libro molto bello
Mi piace molto lo stile di questa scrittrice , fluido ed elegantemente ironico da cui traspare una grande cultura . Il finale l'avrei fatto però un po' più avvincente , più coinvolgente.