La Pensione Eva
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4,4 • 40 valutazioni
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- 7,99 €
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Descrizione dell’editore
Per le stanze della Pensione Eva, il casino di Vigàta, transi- 1784 tano figure e personaggi di quei provinciali, sonnolenti, tipici anni Trenta degli indimenticabili romanzi di Camilleri. Ma le case chiuse non furono solo lo spazio proibito e in fondo domestico delle prodezze e delle fantasie erotiche di un'Italia addormentata dai languori della carne e dai miasmi del fascismo. Camilleri ne fa lo sfondo - o il primo piano? - di un vero e proprio romanzo di formazione prima dolce e poi crudele. Ogni quindici giorni le sei "picciotte" della Pensione partono, e ne arrivano delle nuove; è in mezzo a queste presenze carnali che trascorre la giovinezza di Nenè, Ciccio e Jacolino. Tutto comincia come un mistero in cui giocare: il sesso, la vita, la stessa guerra. Tutto finisce in una realtà in cui non si gioca più, sotto le bombe che schiantano le case, i corpi, la dignità. E una storia che era iniziata all'insegna della curiosità sul sesso si chiude sulla deflagrazione dell'amore, quello più forte della morte, quello destinato a lasciare per sempre nell'aria la scia del suo profumo.
Recensioni dei clienti
Ottimo
La sempre apprezzata vena di Camilleri
Bellissimo
Racconto che si legge con gran piacere!
La pensione Eva
Lo definirei un racconto leggero, scacciapensieri.
Un diversivo rispetto agli altri racconti di Camilleri, nel quale la presenza della guerra e' forte ma non viene mai vissuta in modo drammatico.