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Descrizione dell’editore

Composte fra il 1857 e il 1858 da un Nievo non ancora trentenne, Le confessioni d'un italiano rappresentano il primo romanzo unitario della nostra letteratura e il più significativo fra Manzoni e Verga. Estremamente innovativo per la pluralità dei modelli cui s'ispira - assieme romanzo storico e di avventure, narrazione di memorie e Bildungsroman -, per la molteplicità dei toni e la varietà delle scelte stilistiche, il capolavoro di Nievo ci parla attraverso l'indimenticabile figura del protagonista, Carlo Altoviti. Con i suoi occhi e le sue parole assistiamo alla storia d'amore con la Pisana, personaggio femminile complesso e anticonformista, ma anche a quella tra Clara e Lucilio, tra Leopardo e Doretta. Seguiamo il protagonista dall'incanto dell'infanzia al maturare della passione civile, dal mondo arcaico e ristretto del castello di Fratta alle vie d'Italia e del mondo. Carlino diventa un compagno di strada, sulla quale uomini e donne camminano assieme ai grandi eventi politici del loro tempo. E proprio questa inclinazione per l'uomo comune permette di distinguere Le confessioni d'un italiano dalle altre numerosissime "confessioni" della letteratura mondiale, moderna o antica.

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2013
7 maggio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
1,216
EDITORE
Mondadori
DIMENSIONE
3.9
MB

Recensioni dei clienti

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Straordinario

Romanzo immenso, il più tolstoiano e dostoevskiano della nostra letteratura dell’Ottocento e nettamente superiore a qualunque cosa Tolstoj e Dostoevskij abbiano scritto prima dei trent’anni.

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