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Descrizione dell’editore

"Europa era più Europa un secolo fa, quando mia nonna andava in treno in giornata da Trieste alla Transilvania”

2008. Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare l’Europa occidentale da quella orientale. È una strada, quella di Rumiz, che tra acque e foreste, e sentori di abbandono, si snoda tra gloriosi fantasmi industriali, villaggi vivi e villaggi morti. Rumiz accompagna il lettore, con una voce profonda, ricca di intonazioni, per paesaggi inediti, segreti, struggenti di bellezza. E più avanza, più ha la sensazione di non trovarsi su qualche sperduto confine ma precisamente al centro, nel cuore stesso dell’Europa. Attraversa dogane, recinzioni metalliche, barriere con tanto di torrette di guardia, vive attese interminabili e affronta severissimi controlli, ma come sempre – nel frattempo – conosce anche la generosità degli uomini e delle donne che incontra sul suo cammino: un pescatore di granchi giganti, prosperose venditrici di mirtilli, un prete che ha combattuto nelle forze speciali in Cecenia. Siamo di fronte a un libro raro, dettato da una scrittura che magnifica il viaggiare e la conoscenza del mondo – di quel mondo – attraverso il viaggiare.

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2015
15 gennaio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
240
EDITORE
Feltrinelli Editore
DIMENSIONE
968.3
KB

Recensioni dei clienti

Merteuil75 ,

Nostalgia

Amo i Balcani e quindi apprezzo Rumiz, semplicemente, perché ama i Balcani, gli slavi... l'Est. Questo libro, più a Est, ha scavato nei miei sogni di un viaggio in Russia. Ottima l'idea del confine, che inizialmente pensavo fosse solo una scusa a posteriori. I suoi racconti sono autentici pensieri da viaggiatore. Ho passato una settimana in viaggio con lui, solo leggendo il libro. Un grande dono.

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